I nevi o “nei” possono talvolta nascondere spiacevoli sorprese. Alcuni di essi possono diventare atipici, richiedendo un’attenzione particolare da parte di uno specialista in dermatologia.
Vediamo adesso cosa sono i nevi atipici, i potenziali problemi che possono causare, come identificarli e le procedure di rimozione disponibili.
Cos’è un nevo atipico?
I nevi atipici comunemente noti come “nei sospetti” sono escrescenze cutanee che mostrano caratteristiche insolite. A differenza dei nevi normali, questi possono variare in dimensioni, forma, colore e bordi.
Nel 1978 il dermatologo americano Wallace Clark descrisse per la prima volta le caratteristiche da ricercare per identificare i nevi atipici; egli intuì fin da subito che i nevi displastici possono essere precursori della comparsa del melanoma cutaneo.
E’ bene specificare che Il rischio di trasformazione maligna dei nevi displastici è molto bassa, ma è comunque un’eventualità che può verificarsi.
Com’è fatto e come individuare un “neo sospetto”
I nevi atipici sono caratterizzati per essere una lesione pigmentata e asimmetrica con diametro maggiore di 6mm, con bordo irregolare e con una pigmentazione variabile; a differenza dei comuni nei, i nevi displastici si formano sia sulle superfici corporee esposte alla luce solare sia su quelle protette
La loro atipicità li rende più soggetti a cambiamenti e quindi potrebbe esserci un aumento del rischio di sviluppare problemi, anche seri, per la propria salute.
Per stabilire se un nevo è displastico oppure no si effettua una valutazione basata sulla presenza di alcune caratteristiche come:
- La presenza di asimmetria: I nevi atipici tendono ad essere asimmetrici, con una metà che non corrisponde all’altra.
- I bordi irregolari: I bordi di un nevo sospetto possono essere frastagliati o irregolari.
- I colori variabili: Una varietà di colori all’interno di un nevo, come tonalità di marrone o nero, può indicare atipicità.
- Il diametro: Un nevo atipico potrebbe avere un diametro superiore a 6 millimetri.
- L’evoluzione nel tempo: Qualsiasi cambiamento nella dimensione, forma o colore di un nevo dovrebbe essere monitorato attentamente.
Nei che si formano dopo i 30 anni in aree del corpo non esposte al sole dovrebbero essere sempre valutati perché potenzialmente pericolosi malignità.



Riconoscere i nevi atipici e agire prontamente è cruciale per la salute della pelle.
Consultare regolarmente un chirurgo generale per controlli periodici è il modo migliore per identificare e affrontare tempestivamente i nevi sospetti.
La sindrome del nevo displastico
Le persone affette da tale sindrome sono soggetti che hanno un rischio maggiore di sviluppare il melanoma cutaneo, queste persone hanno un elevato numero di nevi (più di 100) e almeno uno o due di questi sono displastici.
Per comprendere l’importanza della prevenzione, è sufficiente considerare che il rischio di sviluppare il melanoma cutaneo quadruplica quando sono presenti nei con un diametro superiore a 5 mm.
Quando i nei diventano “nei” pericolosi?
È importante sottolineare che non tutti i nevi sono automaticamente pericolosi; tuttavia, alcuni segnali possono indicare un potenziale rischio.
Se notate che un nevo ha subito un cambiamento repentino in termini di dimensioni, forma o colore, è fondamentale consultare immediatamente uno specialista (dermatologo o chirurgo generale)
Inoltre, l’irritazione costante, il sanguinamento, o la comparsa di prurito intorno al nevo potrebbero essere indicatori di problematiche.
Il dolore o la sensazione di bruciore sono anche segnali di allarme
La chiave sta nel prestare attenzione ai cambiamenti e nell’agire prontamente se si notano sintomi anomali, poiché ciò potrebbe indicare la necessità di un’ulteriore valutazione e, se del caso, di interventi chirurgici preventivi per garantire la vostra salute a lungo termine.
Non mi stancherò mai di ripetere che ” Riconoscere precocemente i segni di un nevo atipico è fondamentale per prevenire complicazioni future.”
Come si possono rimuovere i nevi atipici?
La rimozione chirurgica di un nevo atipico è un intervento medico mirato a eliminare il neo anomalo dalla pelle. Il procedimento può variare in base alle dimensioni, alla localizzazione e alla presenza di eventuali caratteristiche sospette.
Solitamente, il processo chirurgico prevede i seguenti passaggi:
- Valutazione Preliminare: Il medico esamina il nevo atipico e può decidere di rimuoverlo se presenta caratteristiche sospette o se vi è il rischio di sviluppare problemi futuri. L’analisi può coinvolgere anche una biopsia preliminare per confermare la natura atipica del neo.

- Anestesia Locale: Prima dell’intervento, viene somministrata un’anestesia locale per addormentare la zona circostante al nevo. Ciò assicura che il paziente non provi dolore durante la procedura.
- Rimozione: Esistono diversi metodi per rimuovere un nevo atipico, tra cui:
- Escissione chirurgica: Il chirurgo taglia il nevo insieme a una piccola quantità di tessuto circostante. Questo è il metodo più comune per rimuovere nevi più grandi o sospetti. Si tratta di una semplice operazione fatta in ambito ambulatoriale la cui durata è di circa 20-30 minuti

- Elettrocoagulazione: Il nevo viene bruciato e rimosso utilizzando una corrente elettrica.
- Escissione chirurgica: Il chirurgo taglia il nevo insieme a una piccola quantità di tessuto circostante. Questo è il metodo più comune per rimuovere nevi più grandi o sospetti. Si tratta di una semplice operazione fatta in ambito ambulatoriale la cui durata è di circa 20-30 minuti
- Chiusura della Ferita: Dopo la rimozione, la ferita può essere chiusa con sutura, graffette o altri metodi di chiusura a seconda delle dimensioni e della profondità della ferita. In alcuni casi, potrebbe essere necessario lasciare aperta la ferita per guarire per seconda intenzione.
- Esame Patologico: Il tessuto rimosso può essere inviato per un esame patologico per confermare la diagnosi e accertarsi che tutto il tessuto sospetto sia stato rimosso.
- Cura Postoperatoria: Il paziente riceve dal medico istruzioni sulla cura della ferita postoperatoria e sugli eventuali segni di complicanze al fine di ottenere una corretta guarigione.
Il tipo di intervento chirurgico dipende dalle caratteristiche specifiche del nevo e dalla valutazione del medico. Prima di procedere con la rimozione chirurgica, è consigliabile discutere approfonditamente con il proprio medico delle opzioni disponibili e dei rischi associati.
L’importanza della prevenzione
I pazienti che presentano numerosi nei, nei atipici, e che hanno una storia familiare o un’anamnesi positiva per il melanoma sono più suscettibili allo sviluppo del melanoma cutaneo; pertanto, se rientrate in questa tipologia di persone, è altamente consigliabile effettuare controlli periodici.
La prevenzione e l’attenzione precoce sono le chiavi per una pelle sana e il tuo benessere generale.
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Bibliografia:
- Manuale di Dermatologia Medica (P. Fabbri, C. Gelmetti, e al.)
- Pathlogy of pigmented lesions (J.A.Plaza, V. G. Pietro)
- Netted Ilustrade Human Pathology (L.M.Buja, G.R.F.Krueger)






